Come comprare del petrolio con i CFD

C’è un motivo se il petrolio è attualmente la materia prima più trattata al mondo. Veramente accessibile a tutti gli investitori, anche principianti, il petrolio in quanto attivo presenta numerosi vantaggi quali la semplicità di analisi e i rendimenti potenzialmente interessanti per i trader. Ma ciò che ha reso veramente allettante il trading del petrolio è l’accesso a questo attivo tramite i CFD proposti dai broker online. Ecco quindi alcune spiegazioni a proposito di questo per fare trading ed acquistare e vendere online petrolio.

Il trading online del petrolio e il suo funzionamento

Come saprete senz’altro, il prezzo del petrolio varia in funzione dell’evoluzione della domanda e dell’offerta a livello internazionale. Tali variazioni di domanda e offerta sono strettamente legate alla salute dell’economia mondiale. Di conseguenza, in un periodo di crescita le previsioni sulla domanda di petrolio aumentano, cosa che tende a far aumentare il prezzo del barile. In un periodo di recessione accade il contrario.

Comprare e vendere online del petrolio corrisponde alla fin fine ad anticipare questi movimenti e a prevedere in anticipo il ribasso o il rialzo del prezzo del barile.

Trattare il petrolio con i CFD

Diversamente dal mercato spot che richiede di acquisire fisicamente il petrolio acquistato sotto forma di barili, i CFD sono stati concepiti per permettere ai privati di speculare sulla quotazione del petrolio senza quest’obbligo e senza la necessità dell’investimento conseguente. Alcuni mediatori permettono in tal modo di prendere posizione su questo attivo a partire da soli 200 euro approfittando al tempo stesso di effetti leva più o meno elevati.

In concreto, per comprare o vendere del petrolio con i CFD, si prende posizione all’acquisto o alla vendita sul petrolio di propria scelta (WTI o Brent): una posizione all’acquisto o alla vendita significa, rispettivamente, che si prevede un rialzo o un ribasso delle quotazioni.

Esempio di trading sul petrolio con i CFD

Per capire meglio come funzionano i CFD sul petrolio, immaginiamo che si preveda un rialzo del prezzo del barile di Brent. Si prende quindi una posizione a 100€ su un CFD alla quotazione di 50.00$ con un effetto leva di 1:10. Ciò corrisponde a prendere una posizione da 1.000€.

La quotazione del petrolio passa da 50.00$ a 55.00$ e si decide di chiudere la propria posizione. In questo caso il guadagno corrisponderà al 10% del proprio investimento, cioè 100€, perché la propria posizione sarà rivenduta a 1.100€.

Immaginiamo ora che, contrariamente alle proprie previsioni, la quotazione del petrolio scenda a 45.00$ e che si decida di limitare le perdite chiudendo la propria posizione. In questo caso si rivenderà la posizione a 900.00€ e si subirà una perdita di 100€. Puoi iniziare a fare pratica con questi strumenti anche aprendo un conto demo con soldi virtuali prima di eventualmente passare ad operare con soldi veri.

Disclaimer
bariledipetrolio.it è un sito con finalità esclusivamente didattiche, i contenuti presenti non devono essere intesi in alcun modo come consiglio operativo di investimento né come sollecitazione alla raccolta di pubblico risparmio. Qualunque strumento finanziario venga eventualmente citato é solo a scopo educativo e didattico. Gli articoli di questo sito non costituiscono servizio di consulenza finanziaria né di sollecitazione al trading online.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria. Tra il 66 e l'89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro. Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

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