Evoluzione e tendenza del prezzo del petrolio

Nel momento in cui, a partire dall’inizio del 2014, il prezzo del petrolio è nettamente crollato, ci si può chiedere quale sarà l’evoluzione della quotazione di questo attivo negli anni a venire e quale tendenza seguire. Proponiamo quindi di fare chiarezza su questo punto ritornando sulle ragioni del crollo del prezzo del greggio e spiegando perché nei prossimi tempi il prezzo del petrolio dovrebbe risalire.

 

Perché il prezzo del petrolio è sceso?

Sebbene il petrolio avesse permesso a numerosi investitori di ottenere dei buoni profitti grazie ad una tendenza rialzista quasi costante, il prezzo del greggio si è ripiegato al ribasso a partire dall’estate 2014 e continua ancora oggi a preoccupare i mercati. Ma perché una tale tendenza ribassista?

Tutto è cominciato con un aumento della produzione di petrolio da parte dei paesi dell’OPEC che hanno rifiutato di ridurla per regolare la situazione. Per via di questo rifiuto gli stock di petrolio si sono accumulati rendendo la domanda proporzionalmente meno forte e contribuendo inevitabilmente a far crollare il prezzo.

Anche la domanda mondiale da parte sua si è fortemente ridotta, in gran parte a causa della contrazione della crescita economica nel 2014. In quell’anno la crescita mondiale si è attestata a soltanto un +3,3% e le previsioni dell’FMI per il 2015 non sono più gloriose con un’attesa di appena +3,5%. A causa di tale rallentamento dell’attività il fabbisogno energetico si è automaticamente ridotto.

 

Evoluzione probabile del prezzo del petrolio a medio e a lungo termine

Sebbene il prezzo del petrolio sia nettamente crollato nel corso degli ultimi mesi, gli analisti di questo mercato si mostrano fiduciosi e perfino relativamente ottimisti per quanto riguarda le previsioni a più lungo termine. Il periodo di prezzi bassi dovrebbe infatti durare ancora alcuni mesi prima di avviare una risalita progressiva verso i 70 dollari al barile senza però ritrovare il livello precedentemente raggiunto di 100$.

Ci si attende una ripresa come conseguenza della progressiva ripresa della domanda dovuta ad un’attività economica che nella maggior parte dei paesi importatori sta attualmente ripartendo verso l’alto, in particolare grazie a più numerosi investimenti. Dall’altro lato, la produzione di petrolio greggio dovrebbe progressivamente diminuire e favorire una nuova crescita dei prezzi.

 

La tendenza da seguire sul petrolio

La tendenza da seguire a lungo termine sul petrolio è quindi decisamente rialzista. È infatti interessante prendere posizione subito su questo valore approfittando dei bassi prezzi del mercato per realizzare a colpo sicuro dei benefici negli anni a venire.

Ovviamente è anche possibile trattare sulle tendenze a più breve termine.

Come fare per prendere posizione sulla tendenza del petrolio

Per guadagnare prendendo posizione sulla tendenza rialzista o ribassista del petrolio, basta utilizzare i CFD. Per farlo, create subito un conto di trading online.