Bisogna investire a lungo termine sul petrolio?

Il petrolio è uno degli attivi più vantaggiosi del momento per i trader che vogliano investire sul mercato delle materie prime. Dopo un forte ribasso registrato negli ultimi mesi, sembra infatti che il barile di petrolio abbia un bell’avvenire davanti a sé e che possa consentire di mettere in conto dei buoni guadagni a più o meno lungo termine.

Perché il petrolio è interessante a lungo termine?

Il petrolio è stato per molto tempo un investimento a lungo termine raccomandato dai professionisti della finanza perché si trattava di un attivo sicuro il cui prezzo era in qualche sorta protetto dalla forza della domanda. Ma negli ultimi mesi i prezzi del petrolio sono nettamente calati per via della sovrapproduzione da parte dei diversi paesi produttori e del rifiuto dell’OPEC di ridurre le proprie quote. Dato che la domanda non ha subito un’evoluzione conseguente, il corso del barile ha innegabilmente subito le conseguenze speculative di questo fenomeno in quanto i trader hanno venduto in massa le loro posizioni.

Ma oggi, nel momento in cui la quotazione del greggio ha raggiunto un minimo storico, le prospettive a lungo termine si mostrano molto più interessanti. È infatti una buona scelta quella di prendere oggi stesso posizione all’acquisto sul petrolio profittando del suo prezzo basso: gli economisti specialisti di questo mercato sono concordi nel dire che è prevedibile, nei mesi e negli anni a venire, una nuova tendenza rialzista. Quindi, il petrolio costituisce oggi un piazzamento ideale per gli investitori privati.

Investire efficacemente a lungo termine sul petrolio
Per realizzare una strategia a lungo termine sul petrolio, è bene fare attenzione ad alcuni punti. Seguite i nostri consigli per riuscire ad ottenere dei profitti significativi e sicuri.

Per trattare sul lungo termine, è preferibile non utilizzare l’effetto leva o utilizzarne uno molto basso perché i rischi di perdita in questo caso sono più significativi, specialmente qualora un movimento ribassista puntuale portasse al superamento dell’ammontare del capitale disponibile.
Si ricordi di piazzare degli ordini stop al punto giusto, ovvero non troppo vicino alla quotazione di partenza, perché il rialzo finale del corso del petrolio potrà passare attraverso dei movimenti ribassisti temporanei.
Infine, non si deve esitare a coprire le proprie posizioni lunghe con delle posizioni inverse più corte, utilizzando in questo caso un effetto leva molto elevato o passando per le opzioni binarie, per limitare le proprie perdite ed incrementare i profitti.

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Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria. Tra il 74 e l'89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro. Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

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